I NOSTRI SERVIZI

ODONTOIATRIA PEDIATRICA

La pedodonzia, o odontoiatria pediatrica, è quella branca dell’odontoiatria che si occupa della prevenzione e della gestione delle problematiche del piccolo paziente, a partire da ancora prima della nascita, accompagnandolo fino all’adolescenza . La prevenzione inizia infatti dalla mamma, che viene istruita circa le corrette abitudini da intraprendere prima ancora che il bambino sua nato.
Oltre alle cure degli elementi dentari, la pedodonzia si focalizza su tutte quelle tecniche di
prevenzione, in modo da consentire un corretto e sano sviluppo della bocca del bambino.
Prima visita e approccio sono il punto focale della pedodonzia.
Prevenzione, Igiene orale professionale, fluoroprofilassi topica, sigillatura di solchi e fossette dei molari permanenti sono le armi più efficaci a disposizione del pedodontista.

ORTODONZIA

Dal greco “orthos”, dritto e “odontos” denti, L’ortodonzia è quel ramo dell’odontoiatria che si occupa della prevenzione, della diagnosi e della cura delle anomalie nella posizione degli elementi dentari e delle ossa mascellari, che possono provocare, oltre che disarmonie estetiche, alterazioni funzionali (masticazione, deglutizione, e fonazione) e della crescita.
L’ortodontista è l’odontoiatra che dopo il corso di laurea specialistico in odontoiatria e protesi dentaria ha intrapreso un percorso di specializzazione universitario di ulteriori 3 anni.

Ortodonzia intercettiva: interventi precoci che si utilizzano nei bambini per intercettare e correggere precocemente la cattiva crescita degli elementi dentari e delle ossa mascellari.

Ortodonzia funzionale: interventi precoci che sfruttano la crescita delle ossa mascellari e la funzione della muscolatura masticatoria per migliorare l’armonia tra le arcate dentarie. E’ finalizzata anche ad interrompere le abitudini viziate che interferiscono nella crescita
armonica delle ossa mascellari.

Ortodonzia fissa: si occupa del corretto posizionamento dei denti sulle arcate dentarie e del corretto rapporto tra i denti dell’arcata superiore ed inferiore. Si esegue quindi a permuta ultimata, ovvero con la presenza di tutti i denti permanenti in arcata e richiede il posizionamento, su ogni elemento dentario, di brackets (le famose “stelline”), che oltre che metalliche, come siamo abituati a vedere, possono essere di materiali più estetici, come la ceramica, più compatibili con le esigente estetiche dei pazienti.

Ortodonzia linguale: prevede il posizionamento delle stelline sulla faccia interna dei denti, garantendo una totale e completa invisibilità dell’apparecchio. (ortodonzia linguale self ligating 2D)

Allineatori: lo spostamento dei denti è consentito dall’impiego di una serie di mascherine trasparenti removibili, che vengono tolte esclusivamente per mangiare e lavare i denti, e che spostano gradualmente i denti. Vengono cambiate ogni 10-14 giorni; il numero di allienatori
necessari dipende dalla tipologia di problematica occlusale. (Sistemi di allineatori Clear Correct –Straumann e M.i.a.)

ODONTOIATRIA & IMPLANTOLOGIA

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA ED ENDODONZIA:
Ricostruzione degli elementi dentari che hanno subito una perdita di sostanza in seguito a processi cariosi, ma anche in seguito a traumi o abrasioni o erosioni.
L’elemento dentario, dopo la rimozione di tessuto dentale malato, viene quindi ricostruito con materiale estetico, in modo da restituirgli sia l’estetica che la funzione dello stesso.
Talvolta, quando la lesione è particolarmente importante ed ha coinvolto la parte vitale del dente (la polpa), si rende necessaria, prima della ricostruzione, la terapia canalare (o devitalizzazione) che consiste nell’asportazione, dopo adeguata anestesia, della polpa dentale, detersione e disinfezione del sistema di canali interno alla radice, e nell’otturazione, con appositi materiali, dei canali radicolari.
Il dente devitalizzato può essere poi ricostruito e, talvolta, si può rendere necessaria l’applicazione di elementi protesici (corone) per rinforzarli renderli più duraturi nel tempo

IMPLANTOLOGIA:
Consiste nell’applicazione, all’interno dell’osso dell’arcata superiore o inferiore, di viti in titanio, chiamate impianti, che sostituiscono le radici di elementi dentari estratti, consentendo così una sostituzione degli stessi con protesi fisse, assolutamente paragonabili al dente naturale.
Gli impianti possono anche essere utilizzati come ancoraggio per protesi totali mobili,
consentendo così una maggiore stabilità delle stesse, ed un maggiore confort per il paziente rispetto alla protesi mobile tradizionale.

IGIENE DENTALE

Sedute di igiene orale professionale, eseguite alla poltrona, consistono nell’eliminazione del tartaro e della placca batterica dalla superficie dei denti con l’utilizzo di strumenti manuali e/o meccanici (ultrasuoni). Alla rimozione del tartaro e della placca si associa l’eliminazione di eventuali macchie con spazzolini e coppette, e la lucidatura dei denti.

L’educazione alla corretta gestione dell’igiene domiciliare rappresenta un passaggio fondamentale della seduta
di igiene orale.

Per sbiancamento si intende invece un trattamento cosmetico finalizzato a modificare il colore del dente, in modo da renderli più bianchi e luminosi, attraverso l’applicazione di specifici prodotti professionali.

Le sedute di igiene orale possono essere eseguite ogni 3, 4, 6 o 12 mesi, a seconda delle esigenze del paziente.

CHIRURGIA E PROTESI

CHIRURGIA ORALE:
La chirurgia orale è quella parte dell’ odontoiatria che si occupa di tutti quegli interventi a carico dei tessuti duri e molli del cavo orale, come le estrazioni dentarie, dalle più semplici alle più complesse (come quelle dei denti del giudizio inclusi, cioè che non erompono spontaneamente), l’aggancio chirurgico a scopo ortodontico di elementi ritenuti, l’incisione di frenuli labiali o linguali, che impediscono uno sviluppo armonico della bocca e del viso, e
rendono difficoltosa la fonazione. Ma anche l’escissione di eventuali lesioni del cavo orale e il trattamento chirurgico di problematiche ossee o gengivali.

PROTESI FISSA E MOBILE:
Consiste nella sostituzione di elementi dentari mancanti attraverso manufatti protesici, costruiti in laboratorio, che possono essere fissi oppure removibili.
La protesi fissa, corone, se si tratta di denti singoli, ponti se si tratta di più elementi, si avvale della presenza in arcata di radici di denti naturali o di impianti, su cui vengono applicati poi elementi dentari artificiali, costruiti in ceramica o altri materiali estetici (come zirconia o
disilicati).
La protesi mobile invece è costituita da manufatti protesici removibili, che possono
“appoggiarsi” a elementi dentari naturali o a impianti.